Archivio per la categoria ‘Varie’

Maratona Messier

16 Marzo, 2008

Il 5 e 6 Aprile mi cimenterò con la Maratona Messier.
Se tutto andrà come negli ultimi 2 mesi, il programma della giornata sarà il seguente.

1. pranzo leggero
2. ultima occhiata alle mappe
3. controllo dell’attrezzatura
4. collimazione delle ottiche
5. riposino pomeridiano
6. carico attrezzatura sull’auto
7. scarico attrezzatura dall’auto
8. Maratona Messier con Starry Night !

The Night Sky Observer’s Guide

5 Febbraio, 2008

Dopo varie ricerche su internet mi sono convinto ad acquistare questi due splendidi volumi editi da Willmann-Bell e realizzati da George Robert Kepple e Glen W. Sanner.

The Night Sky Observer’s Guide - Copertine

Li ho prenotati da Hoepli il 13/11/2007 e consegnatimi il 16/01/2008. Ho dovuto attendere che arrivassero dagli Stati Uniti. Ogni volume costa euro 39,60.

The Night Sky Observer’s Guide - VolumiThe Night Sky Observer’s Guide - A4

Appena arrivato il pacco ho capito che ne avevo mal valutato le dimensioni ! Si tratta di due grossi volumi brossurati più o meno del formato A4. In verità pensavo fossero più piccoli e più maneggevoli. Naturalmente la leggibilità è ottima, con scritte mai piccole o cavaocchi.

Si tratta di una vera è propria enciclopedia in due volumi dedicata soprattutto agli appassionati “visualisti”. Non che i volumi non possano essere proficuamente utilizzati da qualsiasi astrofilo, vista la mole delle informazioni contenute, ma per come sono realizzati è chiaro che l’utente principale è proprio l’osservatore visuale.

Il primo volume si occupa delle costellazioni tipicamente autunnali ed invernali. Il secondo di quelle primaverili ed estive.
All’interno di ogni volume le costellazioni sono ordinate alfabeticamente, come in un’enciclopedia.
All’inizio del primo volume troviamo una sezione introduttiva che ripercorre nozioni generali, dai tipi di spettri stellari alla illustrazione dei vari tipi di oggetti celesti (stelle variabili, stelle doppie, ammassi, galassie, nebulose, ecc.).
Quindi un capitolo dedicato a questioni più pratiche relative all’osservazione degli oggetti deep-sky, con succinti consigli e descrizione delle abbreviazioni utilizzate nel testo.

Si passa quindi alle costellazioni. Per ognuna si inizia con una breve descrizione iniziale, si prosegue con l’indicazione delle stelle più interessanti (variabili e doppie), per arrivare agli oggetti deep-sky.
Sulla seconda pagina di ogni costellazione troviamo una mappa generale della costellazione con l’indicazione degli oggetti stellari principali inclusi quelli presenti nelle tabelle a fronte (sulla terza pagina) e suddivisi in stelle variabili e stelle doppie.

The Night Sky Observer’s Guide - inside 01The Night Sky Observer’s Guide - inside 02

Nel testo sono anche presenti delle piccole mappe, certamente non sufficienti per essere usate sul campo, definite “Finder Chart”. Queste servono per indicare - a grandi linee - la posizione dei principali oggetti deep-sky relativamente a stelle di riferimento.
Gli oggetti deep-sky sono trattati in ordine numerico NGC (se esistente), con sconfinamenti in altri cataloghi per “prossimità” (nel senso che se è descritto un oggetto assente nel catalogo NGC lo si inserisce subito dopo la descrizione dell’NGC più vicino).

The Night Sky Observer’s Guide - inside 03The Night Sky Observer’s Guide - inside 04

Per ogni oggetto oltre ai riferimenti al/ai cataloghi, troviamo l’indicazione del tipo, della dimensione in primi d’arco, della magnitudine visuale, ascensione retta e declinazione, il riferimento alla “Finder Chart” corrispondente ed una serie di stelline (da una a cinque) che, come per i ristoranti, ne indica il “Visual Rating”.
Una stella per gli oggetti estremamente difficili da osservare anche con diametri generosi, 5 stelle per gli oggetti più belli ed emozionanti visibili anche con piccoli telescopi.
Segue poi - per ogni oggetto ! - una più o meno succinta descrizione di ciò che si vede e con che diametro, anche con l’indicazione dell’ingrandimento utilizzato per ottenere quella particolare descrizione.

Inoltre, per la maggior parte degli oggetti trattati, troviamo delle foto (alcune molto belle anche se in b/n) o disegni realizzati dagli autori o da altri appassionati, con l’indicazione dello strumento e degli ingrandimenti utilizzati.

Davvero un lavoro incredibile !

Che dire. Li utilizzo da poco meno di un mese in accoppiata con Deepsky e Carte Du Ciel e l’unica cosa che mi chiedo e come ho fatto a farne a meno per tutto questo tempo ! Secondo me un acquisto assolutamente consigliato a tutti e non solo ai “visualisti”.

Di seguito il contenuto dei due volumi:

The Night Sky Observer’s Guide - content 1The Night Sky Observer’s Guide - content 02The Night Sky Observer’s Guide - content 03The Night Sky Observer’s Guide - content 04

Urban Astronomer

14 Dicembre, 2007

Il tempo nell’ultimo mese è stato davvero schifoso. In mancanza di osservazioni ho cercato in rete un po’ di materiale.
Mi sono imbattuto in un bellissimo libro - in inglese - e che consiglio a tutti. Si tratta di “The Urban Astronomer’s Guide” di Rod Mollise - Edizioni Springer.
Si tratta di una guida molto ben fatta - e a tratti divertente - per tutti quegli appassionati che vivono in ambienti urbani e che non sempre hanno la possibilità (o anche la voglia) di percorrere centinaia di chilometri per osservare da cieli decenti.
Rod Mollise ci guida, dopo una corposa introduzione su strumenti, tecniche e accorgimenti, alla scoperta di molti oggetti deep-sky alla portata di cieli urbani.

Visto che il tempo inclemente mi ha lasciato poche speranze anche durante questa Luna nuova, ho approfittato di una serata spazzata dal vento (gelido) per abbandonare il mio balcone e spostarmi con dobson da 25cm a 50 mt. da casa, alle spalle di un’istituto scolastico, in un’area un po’ più riparata dalle copiose luci dei lampioni presenti in zona.

E devo dire che anche se breve è stata un’esperienza che deve far riflettere.

http://starhopping.wordpress.com/report-del-20071213/

Light Pollution 2

19 Ottobre, 2007

In attesa di cieli migliori torno brevemente sul discorso “light pollution” e sul luoghi che ho utilizzato negli ultimi mesi.
Allego anche qualche immagine di Google Earht + ultima mappa pollution (mi pare del 2005).

Light Pollution Golfo distante3d.jpg casaletto.jpg

In effetti tutto intorno al Golfo di Policastro c’è una delle poche zone blu rimaste in Italia. Non male, almeno apparentemente. In effetti penso che anche questa zona blu si stia riducendo con il passare del tempo.

Pensate che in un paesino di 2000 abitanti (Torraca), tra Sapri e Casaletto Spartano, hanno da poco inaugurato un bel kartodromo. Si , avete capito bene ! Un kartodromo.
Questa estate dalla postazione di Casaletto le sue luci si innalzavano sopra l’orizzonte almeno per 10 gradi. Per fortuna erano abbastanza concentrate in orizzontale. E per fortuna a Settembre non c’erano !

Comunque un’altra zona che ho utilizzato in passato è stato il pianoro a San Giovanni a Piro che, in effetti, è al limite della zona blu in basso a sinistra della prima immagine. Il luogo è abbastanza buio ma è a soli 250 mt. circa sul livello del mare ed è condizionato da una forte umidità.

E’ sicuramente preferibile la postazione di Casaletto, davvero molto comoda come posizione (solo il Nord è coperto dalla collinetta alle spalle).

L’unico problema per entrambe le postazioni è la distanza. Per carità, nulla di impossibile, ma 45 minuti per San Giovanni a Piro ed un’ora piena (di curve) per Casaletto non sono il massimo della gioia…

Cieli sereni

Non ci posso credere…

15 Ottobre, 2007

Il cielo è ancora bellissimo. Il vento si è molto calmato. Stasera non mi ferma nessuno… tranne un bel principio di influenza !

AIUTOOOOO !

Peripezie di un astrofilo…

14 Ottobre, 2007

Nell’ultima settimana ho cercato di rendere più digitali le mie osservazioni decidendo di costruirmi un power-tank o qualcosa di simile.

- Acquistata batteria da moto… 12V, il PC portatile ha bisogno di 19V.
- Acquistato inverter 400w + caricabatteria !
- Installato programmi, dati e planning osservativi sul portatile.

IL TRASFORMATORE DEL PC PORTATILE HA SMESSO DI FUNZIONARE ALLE ORE 14,30 DI IERI !!!!!

Sono furioso !

Imperterrito - nonostante il forte vento - decido comunque di uscire, il cielo è troppo invitante.
Non il solito posto, troppo rischioso per il vento davvero forte e poi i planning che avevo preparato erano tutti digitali. Preparo in fretta e furia un paio di mappe cartacee. Mi posiziono a 100 mt da casa, dietro un edificio scolastico dove c’è un largo spiazzo leggermente riparato dai lampioni.
Vado. Tutto sommato non sembra male. Ho anche ricollimato perfettamente. Inizio ad osservare. anche quasi allo zenit l’aria ribolle ! Forse lo specchio si deve acclimatare. Aspetto !

Dopo 20 minuti provo a sfocare una stella luminosa allo zenit. Dei dischi di Airy nemmeno l’ombra ! Tutto impastato.

Provo qualche ammasso aperto. Il doppio Perseo, in Cassiopea… niente. L’immagine continua ad essere estremamente impastata. La galassia di Andromeda è accettabile ma sembra non andare a fuoco.

Mi arrendo ! Torno a casa, guardo Report e mi incazzo ancora di più. A letto. Buonanotte (si fa per dire)

Ancora alle prese col maltempo…

12 Ottobre, 2007

La Luna nuova sta per finire ed il tempo resta pessimo.

Intanto sto cercando di autocostruire un “power-tank” per il portatile - ho deciso di provare ad utilizzare la moderna tecnologia la posto delle mappe cartacee !
Una batteria da moto l’ho trovata. Manca l’inverter, assolutamente introvabile dalle mie parti (almeno in pronta consegna). Vedremo.

Ho cominciato ad utilizzare il programma Deepsky ver. 2007 e lo trovo davvero ottimo sotto tutti i punti di vista. Non appena mi sentirò pronto inserisco una bella recensione.

Cieli sereni

Niente da fare…

7 Ottobre, 2007

Ho appena visto le previsioni del tempo nella mia zona. Anche la settimana prossima tempo impossibile, solo una speranza (ma molto flebile) per la serata di venerdi.
E dire che questa volta stavo attrezzandomi con una batteria da campo per il portatile… vabbe’. Vuol dire che questo mese ci dedicheremo alla Luna e magari a Marte.

Light Pollution

30 Settembre, 2007

Ho trovato la mappa aggiornata al 2005 dell’Italia.

Il sito utilizzato ultimamente, Casaletto Spartano, è situato in una delle poche zone blu rimaste. Comunque anche il pianoro di San Giovanni a Piro che abbiamo a volte utilizzato è ai limiti della zona blu (e in effetti il cielo non era male nonostante un paese a pochi chilometri.

Penso che il problema maggiore della zona sia l’umidità, tipica dei paesi vicino al mare e la non elevata altitudine dei luoghi di osservazione (650mt per il sito di Casaletto Spartano).

Golfo di Policastro - Light Pollution

La cosa positiva di entrambi i siti e che sono facilmente reggiungibili in meno di un’ora ed hanno entrambi delle buone esposizioni.

Magari !

9 Settembre, 2007

A proposito… purtroppo non osservo dal sito che si vede nella foto dell’intestazione. Magari !