Nuovo oculare e considerazioni

Ho trovato nell’usato un oculare TMB Planetary rimarchiato TS a buon prezzo e l’ho subito acquistato.
E’ arrivato l’8 novembre, nel pomeriggio e, naturalmente, il tempo era uno schifo.
Ma la voglia di provarlo era tanta e quindi, tra una nuvola e l’altra, sono riuscito a dare un’occhiata a Marte con il nuovo oculare + minidobson 150/750 sufficientemente collimato (almeno…) ed anche acclimatato (l’ho tirato fuori sul balcone circa tre ore prima di osservare !).

Le condizioni del cielo non erano male in quanto a trasparenza, decenti per turbolenza, pessime invece per umidità.
L’obiettivo era Marte che, dopo la mezzanotte è abbastanza alto. Inserisco il TMB 5mm e vado…

Devo dire che sono riuscito a percepire quasi subito (a tratti ma distintamente) delle zone più scure sul disco più una calotta polare – un punto biancastro che si staccava chiaramente dall’arancio intenso del pianeta.
Comunque penso che con un diametro apparente tra i 12″ e i 14″ d’arco – a meno di non arrivare a 200-250x – si possano notare ben pochi dettagli. Da riprovare con il GSO da 25cm ma in una serata migliore.

L’immagine però tremolava e l’accoppiata micidiale della montatura (regge in maniera decente solo fino a circa 100x) e del fuocheggiatore (cinesissimo) dava il tocco di grazia !
Abituato poi al Crayford micrometrico del GSO, ma anche a quello – comunque cinese – del rifrattore Orion (tutto un altro pianeta!), la difficoltà di trovare il fuoco era veramente estrema, anche perché a 150x appena toccavo il fuocheggiatore vibrava tutto.

Naturalmente ho provato anche ad interporre la barlow apo Orio (300x ! una follia). Dopo 10 minuti diciamo che ho raggiunto una parvenza di messa a fuoco ma l’immagine era spappolata.

Visto che c’ero ho provato anche l’Hyperion Zoom 8-24 + barlow alla minima focale (4mm) per verificare comunque la differenza con il TMB e, naturalmente (tra Hyp e barlow 10 lenti !), l’immagine era molto meno nitida ed impastata.

Non potendo fare molto di più che osservare Marte tra una nuvola e l’altra ho iniziato a fare qualche esperimento.
E devo dire che sono rimasto sorpreso:

1. Ho provato ad inserire il filtro Contrast Booster sull’oculare TMB e , pur riducendosi la percezione della calotta polare, le piccole zone scure sul disco sono diventate molto più evidenti. L’immagine era più scura ma più contrastata. Il contrast booster l’avevo preso per il rifrattore acromatico ma devo dire che può essere molto utile anche in altre configurazioni ottiche.

2. Ho provato il Sirius Plossl da 10mm (si proprio lui, cineseria allo stato puro) + barlow apo Orion 2x. E… per la miseria !
Sarà stato il momento, una botta di c..o nella messa a fuoco…, ma è stata l’immagine migliore della serata !
Meno luce diffusa dallo spider del secondario, immagine più “tranquilla” e … davvero più contrastata !
Non credendo ai miei occhi ho raffrontato più volte l’immagine ottenuta col TMB e con il SPlossl + barlow e non c’erano davvero dubbi.
Sia la calotta polare che le zone scure le vedevo meglio con SPlossl + barlow. Solo il campo inquadrato era più piccolo.

Mah !!!!!

A questo punto un dubbio mi assale… A parte la comodità dell’estrazione pupillare e del FOV, non è che un ortoscopico da 10mm, che ha un diametro delle lenti ancora accettabile + una buona barlow apo siano meglio di tanti osannati oculari per l’alta risoluzione da 60° di FOV ?

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