Quattro mesi di oblio, la Veil Nebula e l’UHC-S !

E’ da tempo che non scrivo sul blog…

In effetti è stato un periodo terribile per la mia passione astronomica. Un po’ di eccesso di lavoro, gli impegni familiari… un po’ di tempo infame che ha rovinato (INCREDIBILE, davvero da non credere, mai vista una cosa simile da due anni a questa parte !) quasi tutti i fine settimana da Luglio ad Ottobre… un po di pigrizia dovuta più allo sconforto che altro…

E così è dall’inizio di Luglio che non effettuo osservazione.

Ed anche quella di inzio Luglio non è stata il massimo.

La serata non era malvagia per cui, data l’astinenza e la voglia di provare il filtro UHC-S Baader da poco acquistato usato, sono partito alla volta di Casaletto Spartano con il mio fido amico Fortunato decidendo in pratica all’ultimo minuto. Il tempo di sentirci telefonicamente. Una veloce raccolta di vecchie mappe. Dobson in macchina… e via.

Il cielo era in effetti più che decente – diciamo tra mag. 5,5 – 6,0 con seeing discreto (diciamo III).

Perchè non posto un report ? Semplice. Dimenticati carta penna e calamaio… I giorni successivi lavoro fino a tardi e quindi niente report ! Almeno non di quelli analitici.

Qualcosa l’ho memorizzata comunque.

Soprattutto, perchè è stata la mia “prima volta” della Veil Nebula nel Cigno !

Cercata molte volte e mai trovata stavolta l’obiettivo è stato centrato – e abbastanza facilmente – con l’utilizzo del filtro UHC-S che ne evidenzia notevolmente la struttura. Soprattutto le componenti NGC 6960 e NGC 6992-95 erano davvero contrastate ed estese, con i filamenti che sembravano intrecciarsi tra di loro.
Estremamente suggestiva la componente NGC 6960 per la presenza di 52 Cygni.
Con l’Hyperion Zoom era davvero un piacere “entrare” ed “uscire” dalla nebulosa, ora osservandone porzioni più grosse, con un magnifico colpo d’occhio, ora entrando letteralmente dentro la nebulosa per osservare i magnifici contrasti tra le zone più chiare e quelle più scure – soprattutto queste ultime – ottimamente contrastate dall’utilizzo del UHC-S.

Visioni davvero mozzafiato.

Con l’occhio allenato dall’UHC-S abbiamo osservato la nebulosa anche senza filtro. Giusto una maggiore permanenza all’oculare e lo spettacolo meraviglioso si è riproposto. Un maggiore utilizzo della visione distolta ci ha consentito comunque di apprezzare gran parte dei dettagli già visti con il filtro.

Cos’altro abbiamo osservato nelle 3 ore circa ? Tanti oggetti che ora non ricordo più tranne alcuni- già ampiamente osservati – ma che hanno acquistato nuova luce con l’utilizzo del filtro UHC-S: Laguna, Trifida e Swan.
Davvero incredibile il contrasto che il filtro UHC-S riesce a tirare fuori da questi oggetti.

La Laguna e la Swan acquisiscono una consistenza quasi tridimensionale ed a 156x si riescono ad osservare dettagli impensabili senza filtro (scontando naturalmente una leggera perdita di luminosità della zone periferiche). La nebulosa Trifida è finalmente spettacolare in quanto le aree più scure adesso sono evidenti anche in osservazione diretta.

Devo dire che sono rimasto molto soddisfatto dall’uso del Filtro UHC-S: non mi sembra estremamente selettivo come avevo temuto ed il dettaglio è inqeuivocabilmente più alto.

Adesso è da provare con i cieli invernali !

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