Super urban astronomer

Tornato a casa più tardi del solito mi accorgo che il cielo è quasi completamente sgombro, Naturalmente sono stanco e domani mi attende una intensa giornata di lavoro, quindi… niente da fare.

Bighellono per 10 minuti per casa e poi… l’acromaticone da 10cm in bella posa in soggiorno.

Ecchecavolo ! Porto fuori, monto il cercatore, inserisco i paraluce di bristol nero su tubo e cercatore (si l’ho fatto anche per il cercatore senno’ nisba vedere) e… mi accorgo che quasi posso leggere le mappe senza accendere la luce rossa! Fantastico 😦 !

Orione è abbastanza alto, Sirio poprio di fronte al balcone. Ottima trasparenza stasera (mannaggia) ed anche buon seeing. Comincio a mangiarmi le mani.

HypZoom + diagonale prismatica.

Inizio da Sirio per scendere in basso verso M41. Nonostante le condizioni in cui sono mi sembra un sogno (dura l’astinenza, eh!). Stelle puntiformi – da rifrattore – e buona luminosità. Facile.

Si passa a NGC 2360 – anche questo abbastanza facile con le ultime mappe realizzate. E’ compatto ed abbastanza ricco anche se le stelline che lo compongono appaiono inizialmente come una sabbiolina. Osservando per qualche minuto iniziano a staccarsi maggiormente dal fondo del cielo.

Scendo poi verso sud – sempre ripartendo da Sirio, quasi l’unica stella che riesco a veder ad occhio nudo senza schermarmi il viso con le mani – e osservo Collinder 121. Molto aperto, con una bella stella arancio molto luminosa.
Verso est un bel triangolo di stelle. Una di queste è la r17 Cma, una bellisssima stella quadrupla. Molto facile, le componenti sono ben distanziate – ABD visibili anche a bassi ingrandimenti, C più difficile ma comunque visibile.

NGC 2362 in foto è uno spettacolo, molto meno all’osservazione diretta in queste condizioni. La stella centrale è molto luminosa e impedisce di osservare bene il resto dell’ammasso. Con il passare dei minuti ed a 75x iniziano a spuntare fuori una decina di stelline molto flebili e molto concentrate attorno alla centrale.
NGC 2367, trovato dopo circa 10 minuti e con estrema difficoltà, è motlo piccolo anche a 75x ed alla fine non osservo che 5 stelline a forma di V.

Proseguendo verso Est passo a M46 ed M47 in Puppis. Nonostante i lampioni negli occhi sono uno spettacolo sempre gradevole, M47 più sgranato e M46 più compatto ma con stelle meno luminose.

Orione è alto. Prima di lasciare un’occhiata a M42 – incredibilmente maestosa – sia per le condizioni che per lo strumento. Non l’avevo mai vista così nel 10cm. Mi rimangio le mani !
Le ali sono molto estese ed è facile intravedere anche M43 – seppure in distolta. Bellissima la tridimensionalità dell’immagine e della zona oscura che si insinua nella nebulosa. Provo anche il filtro UHC-S. Perdo in parte l’estensione più sottile ma il contrasto della zona centrale aumenta – la zona scura è davvero tridimensionale.

Mi spingo fino alla cintura e poi provo, senza molte speranze M78. C’è ! Davvero non riesco a crederci. Dal balcone non ero mai riuscito a scovarla. E’ evidente già a 37,5x come una macchiolina irregolare. A 75x semplicemente la dimensione della maccchia aumenta. Che volete di più.

La famiglia deve cenare. Smonto.

Solo un’ora, un terrazzino al secondo piano, 6 lampioni di fronte, 4 lampioncini a palla dabasso, 10 cm di lente.
Non so la classe bortle del cielo ma mi sono divertito lo stesso. Certo, bisogna accontentarsi 🙂

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